È un tranese di 37 anni, A.A. le iniziali, il presunto autore dell’accoltellamento di un turista statunitense di 68 anni avvenuto ieri pomeriggio, intorno alle 17, nei pressi del duomo di Firenze. Il gesto, apparentemente senz’alcun movente, sarebbe stato mosso dalla mano di una persona «che non appare lucida», si è appreso all’esito delle prime indagini dopo il fermo del responsabile.
A quanto pare, il tranese avrebbe estratto un coltello e colpito ad un fianco il malcapitato, che era in compagnia della moglie. Il ferito ha chiesto aiuto ai vigili ed è stato trasportato all'ospedale Misericordia, dov'è stato operato. Ha riportato ferite di circa due centimetri a rene e polmone, ma non sarebbe in pericolo di vita.
L’accoltellatore, dopo l'arresto della Polizia, è stato riconosciuto dalla moglie del turista americano ed è risultato già noto alle forze dell'ordine ed affetto da problemi psichici. Per questo si è portati a propendere non per la rapina, ma un gesto sconsiderato e senza reali motivazioni.
