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Consiglio comunale Trani, Santorsola (Sel): «Ho visto un film con personaggi strani. La morale? Centrodestra indifferente ai bisogni della gente»

«Per un attimo, un lungo attimo a dire la verità, mentre partecipavo al Consiglio Comunale del 13 maggio di quest’anno ho avuto l’impressione di essere sul set di un film. Non certo un film impegnativo come “Guerre stellari” o “Via col vento” quanto piuttosto uno del tipo “Pierino e la maestra” o “Vacanze di Natale 25”, tanto per intenderci, uno di quei film nei quali un sacco di personaggi strani fanno di tutto per suscitare l’attenzione del pubblico, quasi sempre senza riuscirci.
Come in ogni film che si rispetti c’erano personaggi che interpretavano un ruolo di primo piano. C’era un Segretario Occasionale che era stato assunto a giornata solo per gestire quella tornata assembleare (!) e che non conosceva nulla della realtà amministrativa del nostro Comune; un segretario tanto occasionale che non si è neanche risentito quando gli è stata attribuita questa caratteristica ed al quale era inutile chiedere se si sentisse in grado di certificare la correttezza procedurale di quella seduta.
C’era un Dirigente dell’Ufficio finanziario che aveva sostituito il precedente che a sua volta aveva sostituito il precedente (quattro in tutto in meno di un anno) che per aver preso servizio solo da qualche giorno non conosceva la realtà amministrativa ed accettava documentazione dell’ultim’ora ad integrazione di quella allegata alla delibera; un Dirigente che alla domanda se si sentisse in grado di certificare la correttezza procedurale di quella seduta non ha risposto.
C’era poi un Collegio dei Revisori che pur conoscendo bene la realtà amministrativa del nostro Comune ha valutato documenti e li ha certificati o, come si dice in gergo, asseverati, tre minuti dopo averli dichiarati non certificabili e che alla domanda se le gravi criticità da loro rilevate a novembre 2012 in occasione del bilancio preventivo fossero state tutte risolte o se la stessa Amministrazione avesse dato seguito a tutte le raccomandazioni espresse nella loro relazione, non ha risposto.
C’erano poi personaggi di minore rilievo: quelli che presentavano emendamenti che non sapevano leggere, quelli che presentavano emendamenti che subito dopo ritiravano, quelli che riconoscevano le irregolarità procedurali ma che per spirito di servizio davano il loro parere favorevole al provvedimento, senza tenere conto che il loro spirito di servizio avrebbero dovuto riservarlo per i cittadini che li avevano eletti.
Ad un certo punto tutta la rappresentazione ha raggiunto un tale livello di tragicomicità da sfiorare lo psicodramma, tanto che anche il regista ha perso la pazienza e, forse, anche un po’ di correttezza istituzionale.
Incredibile ma vero!
E c’era altro ancora, e cominciavo quasi a divertirmi quando improvvisamente ho realizzato che non stavamo girando le scene dell’armata Brancaleone, che era tutto vero e che si stava discutendo, no, mi correggo, si stava esaminando, no, meglio ancora, si stava approvando il conto consuntivo 2012, il documento più significativo di un anno di amministrazione comunale.
In quel preciso momento ho capito il vero significato della frase: il Consiglio è sovrano.
L’avevo sentito ripetere più volte in ogni seduta consiliare ed io mi ero illuso che si riferisse alla prerogativa di totale sovranità del Consiglio Comunale nella sua interezza, opposizione compresa, nella gestione delle cose comuni e nell’interesse supremo della collettività.
Ovviamente non era così.
Il significato vero di quella frase era che la maggioranza, noncurante delle remore e dei suggerimenti della opposizione, era in grado di stravolgere le regole adattandole alle singole occasioni, garantendo la approvazione di qualsiasi provvedimento, anche quelli indecentemente irregolari o quelli contrari al bene comune, il tutto nella completa disattenzione degli organi di controllo interni e delle istituzioni di sorveglianza esterne.
Ho espresso il mio disappunto ed il mio voto contrario con la seguente motivazione: ”riconosco la necessità dell’approvazione di questo rendiconto ma non ne ravviso l’urgenza. Il provvedimento a mio avviso non solo non è votabile quanto addirittura impresentabile. Le gravi omissioni e le gravi irregolarità procedurali consentite oggi in questa sede dal Segretario comunale e dalla Dirigente dell’Ufficio Ragioneria rasentano a mio parere un illecito amministrativo”.
I più coraggiosi ed i più curiosi potrebbero leggere la dichiarazione di voto per intero può trovarla sul nostro blog ww.sinistraecologiaelibertatrani.wordpress.com oppure visitando la nostra pagina ufficiale di facebook “Sinistra E Libertà Trani”.
Ogni film, anche il più stupido, ha la sua morale ed anche da questo film si può trarre un messaggio: detenere il potere per anni a scapito dell’alternanza può generare un senso di onnipotenza che determina un disinteresse delle regole ed uno stravolgimento dei compiti; da troppi anni il centro destra amministra la nostra città dimenticando i bisogni della gente che, pur di farsi ascoltare, è disposta spesso a mettere in atto propositi estremi e talvolta anche la propria incolumità.
Forse sarebbe il caso di fermarsi a riflettere e, semmai, di cambiare».

Mimmo Santorsola

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