Cacciati per la prima volta dall'ex lido La Vela si sono trasferiti presso l'ex (?) lido Marechiaro dal quale sono stati cacciati nuovamente. Oggi ritornano nel loro luogo d'origine con uno spirito costruttivo nonostante i sigilli, segno di una forte voglia di spazi per divertirsi e trovare un modo per praticare il loro sport preferito.
Da questa mattina infatti gli "skater" ed altri ragazzi definiti da noi "atleti abusivi" in maniera ironica, si sono dati da fare per ripulire le strutture dell'ex Lido La Vela come si può notare dalle foto. Ma da lì saranno purtroppo nuovamente cacciati a breve in quanto il luogo è insidioso e carente di misure di sicurezza, come specificato dall'assessore Sotero.
Proprio l'assesore allo sport ed alle politiche giovanili Fabrizio Sotero ha voluto incontrare questa mattina intorno alle 11 presso Palazzo di Città una delegazione di questi "skater" per assicurare loro una collaborazione. «Benché vi siano grossi problemi di sicurezza e difficoltà logistiche per lo spazio sportivo che si sono ricreati all'interno dell'ex Memonada apprezzo la buona volontà e le intenzioni di questi ragazzi - ha detto ai nostri microfoni Fabrizio Sotero - ma bene ha fatto l'amministrazione a rimuovere il tutto. Siamo pronti però a ricercare aree da poter destinare loro con il coinvolgimento di privati che potrebbero aiutarci nella costruzione di pedane e rampe». I ragazzi hanno potuto anche dire di non essere i proprietari della tenda presente presso Marechiaro durante lo sgombero, la tenda era di un ragazzo senegalese senza fissa dimora che ha deciso di fermarsi lì per ripararsi.
All'incontro presso Palazzo di Città è stato invitato anche uno degli autori delle segnalazioni riguardo questi ragazzi sui social network. Per il momento non sono state ancora designate tali aree ma l'impegno formale da parte dell'amministrazione è stato preso. Nel frattempo i ragazzi hanno nuovamente adibito presso l'ex La Vela un piccolo circuito. «Presto il lido Marechiaro sarà pieno di bagnanti e sarebbe stato squallido vedere lo spazio dell'ex Memonada in queste condizioni. Lo abbiamo ripulito e nel frattempo abbiamo fatto nuove rampe», ci hanno raccontato.
Ora partono due countdown: uno per le aree da destinare alle loro attività, uno per le nuove rimozioni. E non abbiamo dubbi su quale dei due giungerà a termine per primo.
