Siamo proprio alla frutta, anzi al dessert. La vita è bella, lo dice anche un disabile che è costretto a girare autonomamente in carrozzina; la vita è ancora più bella quando in una giornata di primavera si può scorazzare tra i giardini o le vie della città.
Subito ci si rattrista nel vedere che un’auto è stata parcheggiata su di un area autorizzata e riservata alle persone diversamente abili, e ancora di più nel vedere che il passeggero a fianco dell’autista scende dall’autovettura e, dopo aver visionato con accuratezza che quell’area era destinata al parcheggio per disabili, con la massima disinvoltura e incuranza, dava il consenso all’autista a parcheggiare l’auto.
A vedere ciò ci si resta indignati per l'indifferenza ed inciviltà con cui si violano i diritti “in movimento e di azione” di una persona diversamente abile. Ma ancora di più quando, telefonando al Comando di Polizia Municipale per richiedere il loro intervento ci si sente rispondere che la pattuglia è impegnata per un problema di “cani” e gli altri vigili (se ci sono) sono impegnati alla manifestazione di “Trani a gogo”.
Anche per queste persone ineducate e screanzate la vita è bella per non aver ricevuto nessun verbale di infrazione. Strani casi della vita.
Nasce spontanea una domanda: con tutto il rispetto per gli animali e le manifestazioni cittadine, in una classifica, le persone diversamente abili quale posto occupano e quali sono considerate le priorità?
La vita è bella! Ci si sorride anche se accadono questi episodi.
Gennaro Palmieri (Uildm Trani)
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(ndr) Dal Comando della Polizia locale si apprende che il «problema di cani» registratosi ieri mattina si riferisce ad un maltrattamento in corso in via Superga, nei confronti di alcuni animali, da parte di un gruppo di giovani bulli. Alcuni testimoni avevano visto la scena ed avvertito i vigili, prontamente intervenuti perché, in quel momento, la telefonata del cittadino diversamente abile non era ancora giunta.
