Il fossato del castello è sempre meglio accessibile e, di conseguenza, sarà sempre più curato. È quanto fa sapere il Soprintendente ai beni culturali per la Puglia, Salvatore Buonomo, esprimendo compiacimento all’indirizzo della sindaco di Trani, Gigi Riserbato, per il progetto presentato dall’agronomo della cooperativa “Re Manfredi”, Giovanni Guerra, per garantire e semplificare le operazioni di bonifica manutenzione di quel verde.
Infatti, a seguito di sopralluoghi congiunti, è stato adottato il nuovo sistema di accesso, così che adesso, «grazie all’esemplare lavoro effettuato - si legge nella nota formale della Soprintendenza – l’intero monumento tornerà ad avere visibilità e godibilità. Parimenti - aggiunge il soprintendente - si esprime gratitudine per tutti coloro che, in diverse forme e secondo le proprie competenze, hanno collaborato per raggiungere l'ottimo risultato».
La Soprintendenza si dice, altresì, certa del fatto che «per non vanificare in tempi brevi quanto lodevolmente attuato, l'amministrazione comunale vorrei garantire una costante attività di manutenzione, resa praticabile dalla semplificata agibilità e valida sia per la cura del verde, sia per una frequente pulizia del fossato, inserendolo nei normali percorsi della pubblica igiene».
Tutto questo non può che fare felici i turisti e, soprattutto, gli organizzatori de «I dialoghi di Trani», prossimi a partire il 6 giugno, manifestazione in occasione della quale il fossato del castello tornerà brillare come ai vecchi tempi.
