L’assessore alle finanze, Michele d’Amore, è stato l'ospite odierno di «Appuntamento con Trani», il tradizionale programma domenicale che va in onda in diretta, alle 9.30, sui 101Mhz di Radio Bombo. Con lui si è fatto il punto della situazione sullo stato economico del Comune di Trani, a metà strada tra l'approvazione del conto consuntivo 2012 e quella del bilancio preventivo 2013.
Qual era lo scenario di un anno fa e qual è lo scenario oggi?
Al momento del nostro insediamento non erano approvati i consuntivi 2010 e 2011, vi erano correttivi da apportare sul 2009 e mancava il preventivo 2012. Oggi abbiamo risolto quei problemi, abbiamo già approvato il rendiconto 2012 e stiamo lavorando sul previsionale 2013.
Approvati sì, ma le criticità sono scomparse?
Non sono scomparse, ma le stiamo risolvendo, pur nelle difficoltà. Il problema dei dirigenti che si sono avvicendati, del personale carente e delle banche dati finora insufficienti non ci hanno aiutato, ma stiamo andando avanti.
Avete approvato un rendiconto 2012 con un avanzo importante, ma già vincolato.
Infatti, a cominciare dal rapporto con le aziende, per poi proseguire con il riconoscimento dei debiti fuori bilancio.
Ma è vero che stareste nascondendo i debiti fuori bilancio?
Assolutamente no. I debiti fuori bilancio sono un problema comune a tutte le amministrazioni. E la maggior parte vengono da spese legali e pignoramenti: le prime sono un dato mutevole, ma le somme pignorate sono state già pagate dell’ente e non incidono in alcun modo sui conti, al di là del riconoscimento in consiglio comunale che non è ancora avvenuto.
Ma ce ne saranno anche di non pagati. Si ha una percezione di quanti siano?
Ancora no, perché ciascuno viene da ripartizioni diverse. Ma dobbiamo fare presto, questo è vero.
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L'intero resoconto della trasmissione apparirà sul prossimo numero de «Il giornale di Trani»
