La sezione del Psi di Trani intende porre - tra le altre cose - al centro del dibattito politico nostrano la questione inerente al servizio di trasporto pubblico locale “affetta”, purtroppo, da svariate problematiche. Il suddetto servizio, come già denunciato politicamente da esponenti anche della società civile, risulta, allo stato, ancora inadeguato rispetto alle potenzialità e alla vocazione turistica che connota la nostra città.
La “spada di Damocle” che pende sul servizio di trasporto pubblico locale è costituita dall’esistenza di bus (circolari) inadeguati che meriterebbero una migliore e maggiore manutenzione, l’assenza di cartelloni e/o delle indicazioni in esse presenti, di panchine e, soprattutto, la quasi totale assenza di controlli (il 70 per cento circa dell’utenza non paga il biglietto) che contribuisce in maniera determinante alle perdite che annualmente il ramo trasporti dell’Amet (purtroppo) produce.
Il servizio di che trattasi, oltre ad essere indispensabile per la comunità, è di fondamentale importanza ai fini della creazione della città turistica cui Trani aspira (e merita) attesa, si ribadisce, la sua vocazione e le grandi potenzialità in suo possesso nella direzione innanzi descritta.
Pertanto il Psi sollecita le varie istituzioni a tenere in considerazione le suddette problematiche affinché – nell’interesse della collettività - senza che le stesse diventino una sterile bandiera politica (di questo o quel partito e/o di questa o quella forza politica) da sventolare per contingenti interessi politici – possano essere superate.
Considerando che la stagione estiva è a ridosso, al fine di incrementare il turismo, sarebbe opportuno garantire un servizio di trasporto pubblico adeguato e proporzionato alle esigenze dell’utenza e, quindi, garantire lo stesso nella tratta che collega la città alla costa (fiancheggiante il lido Matinelle), nonché offrire un adeguato servizio, specie nei mesi estivi ove l’affluenza turistica è maggiore, fino alle ore 24.
Un adeguato servizio di trasporto pubblico locale, oltre ad essere fondamentale e strategico (per le motivazioni sopra illustrate) per la comunità, consente - cosa non irrilevante – tramite le persone che lavorano nel prefato ramo – a tante famiglie di sbarcare il lunario.
Sarebbe opportuno, quindi, a riguardo, almeno per una volta, nell’interesse della collettività - al fine di garantire un adeguato servizio di trasporto pubblico locale preservando allo stesso tempo l’occupazione esistente - di superare le fisiologiche “barriere politiche” che dividono l’opposizione dall’attuale maggioranza politica (che sostiene l’attuale giunta) lavorando costruttivamente insieme (pur nella normale dialettica politica) per il bene comune.
Il Psi, pertanto, invita la giunta, l’assessore addetto al ramo, il consiglio comunale, tutte le forze politiche, la società civile, la dirigenza dell’Amet, i lavoratori del settore trasporti Amet ad istituire un tavolo tecnico al fine di effettuare un’ulteriore ricognizione delle problematiche inerenti al sevizio di cui trattasi nonché ad individuare i correlativi rimedi e soluzioni.
Emanuele Calabrese (coordinatore cittadino del Psi Trani sez. Giacinto Francia)
