“Dieci anni in cui abbiamo lavorato per il miglioramento della vita dei residenti ed in cui abbiamo fatto da ponte tra le problematiche del quartiere e le istituzioni”.
È così che l’ex presidente del comitato di quartiere “Stadio”, Vito Piazzolla, ha voluto riassumere la celebrazione di quest’oggi. Dal 27 giugno 2003, giorno in cui alcuni volontari ed abitanti della zona hanno costituito ufficialmente il comitato, sono passati dieci anni; periodo nel quale si sono raggiunti ottimi risultati, come sottolinea anche il neo presidente Attilio Carbonara, ma che non è bastato alla completa opera di ristrutturazione che i residenti desidererebbero.
Tra le vittorie del comitato è possibile annoverare l’esecuzione di opere come le caditoie per l’acqua piovana in prossimità del passaggio a livello, il rifacimento di Via Sant’Annibale di Francia, la riqualifica e messa in sicurezza del ponticello di via Verdi, l’opposizione all’installazione di quattro antenne per la telefonia mobile e tanto altro; nonostante questo molto c’è ancora da fare.
Uno dei punti cruciali della zona è sicuramente il passaggio a livello e la mancanza di un sottopasso che permetta ai residenti di non rimanere bloccati in attesa dei treni in transito; sulla questione sono intervenuti anche il sindaco Luigi Riserbato e l’assessore Ceci, entrambi presenti all’incontro, che hanno assicurato l’avanzamento delle pratiche burocratiche per la realizzazione degli scavi.
Tra le problematiche mosse dai cittadini è stato dato risalto ad una proposta effettuata dal comitato all’implementazione della presenza di forze dell’ordine, questione dai confini più ampi che riguardano un po’ tutta la provincia e non solo il comune di Trani, e la creazione di una zona verde fruibile ai bambini individuata nella villa Guastamacchia (da registrarsi anche qui la competenza limitata, per il momento, del governo cittadino in quanto in attesa della sentenza della cassazione in merito).
“ È mio dovere congratularmi ed apprezzare il comitato stadio che, nel corso di questi dieci anni - afferma il sindaco – ha saputo muoversi nel rispetto dei ruoli e con grande correttezza riuscendo ad ottenere ottimi risultati; il fatto che dopo un decennio certe questioni non siano state ancora risolte fa rabbrividire ed è da monito alla creazione di crono-programmi in modo da accelerare l’intero processo”.
Giuseppe Colabella
