L'amministrazione comunale vuole partecipare al fondo ministeriale destinato al finanziamento in conto capitale di progetti per la realizzazione di nuovi impianti sportivi, ovvero ristrutturazione, adeguamento funzionale e messa a norma di impianti sportivi già esistenti.
Tale partecipazione, in relazione alle proprie finalità istituzionali, è volta a «favorire lo sviluppo di territori deficitari dal punto di vista dell'impiantistica sportiva, promuovere la pratica sportiva, valorizzare l'utilizzo di impianti sportivi esistenti».
Il consiglio comunale, nel 2010, aveva provato il progetto preliminare della piscina coperta polivalente nell'ambito del contratto di quartiere “Sant Angelo”, all'interno del quale si prevedeva, peraltro, la realizzazione di una palestra, una piscina coperta, un’area commerciale, un campo sportivo.
Il progetto preliminare, tuttavia, è stato stralciato dal progettista del contratto di quartiere, Michele Sgobba, che di quel complesso ha “salvato” piscina coperta polivalente e campo sportivo, per la cui realizzazione ha ipotizza una spesa complessiva di 600mila euro.
Questo progetto stralcio, quindi, sarà candidato al finanziamento ministeriale, che potrà essere di 480mila euro. Gli altri 120mila sarebbero a carico del Comune. La quota di partecipazione comunale, però, dovrà essere impegnata solo nel caso di approvazione del progetto da parte dello Stato.
Questo progetto non ha nulla a che fare con l'ipotetica demolizione della gradinata dello stadio comunale. Si tratta della rimodulazione di un progetto che era più grande e, adesso, diventa più piccolo. Di quello originario restano, appunto, piscina e campo sportivo. Un altro campo sportivo in un'altra parte dlela città.
