L'uomo oggi avverte la distanza profonda con le istituzioni ed allora queste ultime avvertono il bisogno di ritornare all'Uomo. Con un ritiro politico-religioso. La notizia circola in rete su siti campani da qualche ora e riguarda la neo-eletta amministrazione comunale di Qualiano, un comune di 25mila abitanti. Inglobata dal mostro d'asfalto e cemento nell'agglomerato urbano di Napoli, ha vissuto anni di profonda trasformazione nel contesto socio-economico.
Alla fine dell'ultimo turno elettorale tenutosi a Qualiano, dopo il ballottaggio, l'ha spuntata il candidato sindaco della coalizione di centrosinistra Ludovico De Luca con il 55,91% dei voti, contro il candidato per il centrodestra Onofaro Salvatore (44,09%). «La nostra sarà l'amministrazione del fare, la città ha perso troppo tempo», aveva annunciato prima della competizione elettorale. E nell'annuncio rientrava anche un ritiro spirituale nella nostra città per decidere in tre giorni la composizione della giunta e gli incarichi di ogni eletto.
De Luca ha due figlie (15 e 17 anni), 46 anni, ed una professione di assicuratore. Ha cominciato la sua avventura in politica nel 1993, candidandosi come consigliere comunale e venendo eletto. Nel 1997 ha ricoperto il ruolo di Presidente del Consiglio Comunale, carica confermatagli nel 2001. Alle elezioni del 2006 riceve dal sindaco la delega assessorile con la carica di vicesindaco e si occupa con successo di Pubblica istruzione, cultura e politiche giovanili. Riconfermato nel 2008 ed oggi sindaco.
Ad ospitarli sarà un convento di padri rogazionisti, il viaggio, i pernotti ed il vitto saranno completamente autofinanziati, ogni eletto dovrà pagare per sé. L'obiettivo di questo momento di riflessione è quello di ritornare nella colonia romana di Caiolanum con le idee chiare. «Qualiano vivrà una svolta epocale, ognuno sarà messo in condizione di lavorare al meglio - dichiara il neosindaco De Luca.- I consiglieri avranno una stanza a testa ed un dipendente comunale sarà messo a loro completa disposizione, non avrà altre mansioni».
E Trani sarà la culla di questa nuova "rinascita" per questo comune campano.
