Si tinge di giallo il caso delle fontane della villa comunale. Infatti nonostante, una rassicurazione verbale che, oggi, L’Asl Bt aveva porto al sindaco di Trani, Gigi Riserbato, giustamente contrariato per il prolungarsi dell’interruzione della fornitura, da Trinitapoli, sede del competente Ufficio alimentazione dell’azienda sanitaria, non è giunto alcun fax, contrariamente a quanto promesso stamani al primo cittadino durante la conversazione telefonica.
Dunque, se, a parole, l'analisi dell'acqua è stata fatta ed è risultata negativa, smentendo la tesi della signora che aveva imputato proprio all’acqua della villa il suo malore, il fatto che manchi tuttora un atto ufficiale che lo certifichi impedisce al direttore dei giardini, Giuseppe Merra, di riaprire le fontane. E questo priva ancora una volta i cittadini di un prezioso, se non indispensabile servizio.
Così, domani, sarà il quattordicesimo giorno senz’acqua potabile in villa comunale: un brutto record del quale nessuno potrà andare fiero.
