Non soltanto il pagamento di utenze, ma anche sfratti per morosità. La situazione di molti cittadini si fa sempre più critica: c’è chi, stando in casa, rischia di rimanere senza luce; c’è anche chi, in casa, potrebbe non rimanerci più.
E così, ancora una volta per tamponare l'emergenza di cittadini dichiarati indigenti, il dirigente della quinta ripartizione ha impegnato una somma di 5930 euro in favore di 16 nuclei familiari con problemi, oggettivi e documentati, relativi al ritardato pagamento di utenze ed intimazioni di sfratto.
Soltanto pochi giorni fa, per soli problemi relativi alla morosità delle bollette, si erano stanziati altri 3950 euro in favore 24 capifamiglia.
