Episodio grave alla seconda spiaggia, stamani, dopo il malore accusato da un bagnante 64enne. Infatti, il 118 di Trani non ha potuto raggiungere il luogo direttamente con l'ambulanza, perché il cancello che ostruisce la strada di accesso presentava un lucchetto diverso da quello del quale i soccorritori avevano le chiavi. L’equipaggio, a quel punto, ha raggiunto il paziente a piedi e ha iniziato il trattamento.
Nel frattempo, sempre i soccorritori hanno avvertito la Polizia locale del problema, affinché almeno i vigili aprissero il cancello in questione. Dopo 40 minuti di attesa, anche la loro pattuglia ha scoperto che le proprie chiavi erano obsolete. In altre parole, il lucchetto era stato cambiato, non si sa da chi e ad insaputa di tutti. O quasi.
Infatti, solo dopo un’ora, all’arrivo di una seconda pattuglia, sono sopraggiunte le chiavi giuste, ma, intanto, il paziente era stato portato su in spalla perché le sue condizioni erano migliorate dopo che gli erano state somministrate una flebo ed alcuni medicinali sotto un ombrellone, gentilmente messo a disposizione da un altro bagnante.
Rabbia e proteste sia dei parenti, sia degli astanti per un brutto episodio che merita necessari approfondimenti circa le responsabilità. La moglie del paziente, che lo ha assistito in ogni momento, ha già fatto sapere che sporgerà denunzia per l’accaduto.
