Fervono i lavori all’ospedale “San Nicola Pellegrino” e gli uffici amministrativi ivi allocati sarebbero in predicato di essere trasferiti a Bisceglie. Questo è quanto aveva rivelato stamani il consigliere comunale e provinciale, Giuseppe Corrado, che parlava, peraltro, di «notizia ancora ufficiosa». Aveva ragione. I trasferimenti, secondo quanto s’è appreso nel pomeriggio dall’Asl Bt, rientrano nel piano sull'ospedale di Trani presentati ufficialmente, nella sala conferenze del presidio, lo scorso 8 maggio.
In particolare, dal 15 luglio, saranno trasferiti a Bisceglie gli uffici amministrativi. A Trani resteranno la direzione sanitaria, la segreteria, l'ufficio infermieristico ed il Cup. La guardia medica si sposterà presso l'attuale Medicina dello sport, che a sua volta passa al primo piano. Il 118 si trasferisce nell'attuale Centro di riabilitazione per consentire la cantierizzazione e realizzazione del Centro polifunzionale territoriale, quello che permetterà ai medici di famiglia di stare in ospedale e garantire, insieme con la guardia medica, l’assistenza per dodici ore giornaliere.
Proprio questo, però, può diventare un problema. Il 118, che già non gode di ampi locali, dovrà adattarsi in due stanze sottratte alla riabilitazione, con bagno comune. Il rischio è che tale promiscuità penalizzi gli uni e gli altri. Sull’argomento, recentemente, il movimento Uniti per Ferrante, per bocca di Margherita Magnifico, aveva espresso il suo fermo dissenso. (pv 19 giugno)
