Ad un anno di distanza dall’insediamento della giunta comunale, è stata pubblicata la graduatoria per l'assegnazione delle case popolari a Trani. I richiedenti sono stati 244, gli ammessi 153, i respinti 91. Da oggi, ci sono trenta giorni di tempo per presentare ricorso, al termine dei quali, sarà redatta la graduatoria definitiva.
Per l'assessore al ramo, Rosa Uva, si tratta di «un risultato storico, soprattutto per due ragioni: la prima, perché una graduatoria non si redigeva dall’ormai lontano 1987; la seconda, perché tutto si è realizzato soltanto dopo un anno di lavoro».
In particolare, lo scorso mese di ottobre si aprì il tavolo per la ricognizione del fabbisogno abitativo e, a novembre, fu emanato il relativo bando, scaduto lo scorso 20 marzo. Oggi, 20 giugno, esattamente al termine dei novanta giorni previsti, si sono pubblicate le graduatorie.
«Tutto è avvenuto nel rispetto dei tempi - riprende Uva -, in massima sinergia con lo Iacp, gli altri organismi istituzionalmente preposti e, ovviamente, nel pieno rispetto della legge. I cittadini che, oggi, hanno affollato il palazzo di città per prendere visione degli elenchi hanno preso atto della correttezza del lavoro svolto e del fatto che abbiamo chiuso questa pratica senza avere promesso loro nulla, se non l’impegno ad operare e realizzare».
Per quanto riguarda la costruzione di nuove case popolari, «è chiaro che si tratta di un aspetto di cui, adesso, non possiamo ancora parlare. Tuttavia, proprio l'esistenza della graduatoria porrà lo Iacp nella condizione di attivarsi. Intanto, si potrà già partire con una verifica sul patrimonio esistente, per l’eventuale allontanamento di abusivi».
