ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

«Appuntamento con Trani». Tortosa (Udc). «Crisi gravissima. C'è chi chiude conti postali con 6 euro per fare la spesa»

È tornato puntualmente ieri mattina, sui 101 Mhz. di Radio Bombo, «Appuntamento con Trani», la tradizionale trasmissione della domenica mattina con ospiti, alternativamente, il sindaco Gigi Riserbato (o un suo delegato) ed esponenti della minoranza. Ieri, fra questi, è stato il turno di Giuseppe Tortosa, consigliere comunale dell’Udc.

Lei è sportellista presso Poste italiane. Vi sentite un po’ il termometro dei problemi attuali dei cittadini?

Assolutamente sì. La gente è esasperata, non riesce a trovare lavoro e fa fatica a sbarcare il lunario. Posso testimoniare tante storie veramente difficili. Addirittura, un utente ha chiuso un conto nel quale aveva depositati appena 6 euro per riuscire a fare la spesa quel giorno. Almeno così mi disse.

Cosa si potrebbe fare per rilanciare in qualche modo l’economia della città?

Puntare sul turismo e sul rilancio di quello che, fino a pochi anni fa, aveva consentito alla città di tenersi su economicamente. Mi riferisco alla pietra ed alle calzature. Possono, entrambe, essere ancora il motore di Trani. Mi farò promotore di un tavolo congiunto per ricominciare a parlarne ed individuare idee e progetti.

Il problema, però, è che circola sempre meno denaro dappertutto. Anche l'andamento della darsena, negli ultimi anni, ne è un esempio: sempre meno barche e permanenze sempre più brevi.

Sarà pur vero, ma io la vedo sempre piena. Forse, allora, servirebbe anche una commissione d’indagine per capire che cosa accade lì, oltre che discuterne a breve in consiglio comunale.

Per il rilancio di Amet ed Amiu cosa suggerisce?

Privatizzarle subito, mantenendo la maggioranza pubblica al 51 per cento. Solo in questo modo si potrebbero ricapitalizzare le società ed evitarne il loro progressivo declino.

Sappiamo che lei ha già avanzato una proposta per il bilancio preventivo.

Infatti, è quella, di abbassare l’Imu su seconde case ed altri immobili di almeno due o tre punti, dall’attuale 10,6 all’8,6 o 7,6, come è stato fatto già in alcuni altri comuni. Inoltre, proporrò l’istituzione di una tassa di soggiorno, perché a dispetto di quanto si afferma, i “bed and breakfast”, ormai settanta stanno tutti lavorando più che bene e, dunque, da lì si potrà avere linfa vitale per le casse della città.


Notizie del giorno

Ecoerre, forse è finita davvero: improcedibile l'appello al Consiglio di Stato Inchiesta «Tesori d'oriente», dissequestrato il Due M Provincia Bat, oltre 8,2 milioni di euro per la messa in sicurezza di ponti e viadotti Trani a Foggia per difendere il primato, Moscelli: «Ci aspetta una partita maschia» È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Sul filo del rasoio» «Tuttocalcio» 43, da questo fine settimana con il Giornale di Trani Nick The Nightfly in concerto: questa sera al Beltrani Giornata cultura ebraica, oggi aperture straordinarie del museo Sant'Anna «La poesia è un'oasi», oggi a Villa Guastamacchia la finale del concorso «Il diavolo e l'acquasanta», Carlo A. Martigli oggi allo Sporting Nuoto in mare aperto, stamani il Memorial Boccianti-Carone Festa della scuola Rotary, formazione in biblioteca e martedì l'evento al Moro Decennale morte Pannella, martedì prossimo visite nelle carceri e convegno in biblioteca Terza età, martedì e mercoledì Open day di Unitre al Beltrani Torna il Tranifilmfestival: prima tappa, Bari fino al 9 settembre Dialoghi di Trani, dall'11 settembre un quarto di secolo di nuove sfide. Il programma Calcio tranese di nuovo in lutto: addio a Luciano Tonin Carceri di Trani, Bruna Piarulli ne torna direttrice Negozi di vicinato in picchiata nella Bat, Confesercenti chiede firme per legge che li aiuti Ex pezzi di Lega al governo di Trani, Cdx accusa Galiano: «Subisce imposizioni altrui» Invalsi, De Amicis oltre media nazionale in italiano, matematica e inglese