La disavventura dello spettacolo di strada tenutosi sabato scorso dopo un cambio di sede forzato a causa della presenza di troppe auto parcheggiate ai piedi della statua di San Nicola, dove si sarebbe dovuto tenere originariamente l'evento, è stata la punta dell'iceberg di una fine settimana nel quale, peraltro, al porto di Trani ha regnato il caos sotto molti altri aspetti.
L’unico nota positiva è rimasta la chiusura al traffico della zona, come da ordinanza, a partire dalle ore 21 e fino alle 2. Purtroppo, però non è bastato mettere le transenne per evitare qualsiasi problema. Prima, infatti, nessuna delle auto parcheggiate (ed erano davvero tante) è stata rimossa, creando pertanto una situazione di notevole disagio per i pedoni.
Oltre ciò, tante, troppe erano le bancarelle presenti, quasi sicuramente senza averne alcun titolo: in altre parole, abusive. Nella carenza dei controlli e provvedimenti, tali attività si passano voce e si moltiplicano a vista d’occhio.
Ulteriore nota dolente, la presenza di troppi rifiuti accanto agli ormai insufficienti bidoncini della raccolta, differenziata e non. Su questo aspetto il sindaco, Gigi Riserbato, recentemente aveva dichiarato il suo sdegno ed annunciato misure severe. Tuttavia, la sensazione è che i negozianti non possano o non vogliano tenere i propri rifiuti presso i locali e, sistematicamente conferiscono ogni cosa al contenitore più vicino.
Una situazione di complessivo degrado che mal si concilia con i pur rilevanti eventi che in questa prima parte d'estate si stanno realizzando nel centro storico e persino nella stessa zona portuale, quasi in promiscuità con i problemi descritti.
Per questo motivo, ancora una volta, è consigliere comunale del Pdl, Beppe Corrado, ad intervenire pubblicamente sulla questione manifestando tutto il suo disagio: «Ieri sera ho potuto constatare personalmente il caos in cui versava l'intera zona. La scorsa estate l'amministrazione Riserbato rese pedonale l'intera area, vietando anche il semplice parcheggio. E fu un successo. Anche quest'anno è stata emanata la stessa ottima ordinanza, ma perché non è stata ancora applicata? Gli eventi? Belli, ma non possiamo punture su questi e poi presentare un porto pieno di bancarelle abusive che vendono di tutto, dando uno spettacolo indecoroso: ma dove siamo? Bene i grandi eventi, ma Trani ha bisogno di servizi per i turisti e per i cittadini: si sarebbe potuto spendere qualche euro in meno per gli eventi ed utilizzare quei soldi per servizi. Abbiamo bisogno di programmazione anche delle piccole cose. Un esempio? In ogni città Turistica che si rispetti, le strade vengono lavate e disinfettate periodicamente».
Corrado annuncia che, a giorni, presenterà una serie di proposte al sindaco per cercare di risolvere alcune problematiche.
