Nel tardo pomeriggio di sabato 29 giugno, sulla pista di atletica del C.U.S. Bari, si è svolto il 3° Memorial Ignazio Lojacono. Gara a staffetta, riservata a dieci squadre di atleti Fidal di tutte le categorie. Ogni squadra era composta da dieci atleti che dovevano percorrere 2000 metri, cinque giri di pista.
L’Atletica Tommaso Assi è arrivata prima davanti alla forte squadra della stessa società organizzatrice C.U.S. Bari e alla società Barletta Sportiva. Tutti gli atleti della Tommaso Assi, nell’ordine di partenza, Nicola Bove, Sergio Palumbo, Paolo Mastrapasqua, Vincenzo Introna, Mimmo Losapio, Gianfranco Travisani, Piero Pellegrino, Attilio Introna, Pedro Delgado e Lotfi Aghzala hanno corso al massimo dando un distacco finale di quasi un giro e mezzo al C.U.S. Bari. In particolare si è distinto Nicola Bove, che ha fatto registrare la migliore frazione della giornata in 6 primi e 19 secondi.
Come detto il Memorial è intitolato al compianto Ignazio Lojacono, barese, classe 1922, plurilaureato e campione di canottaggio, per oltre sessanta degli 87 anni di vita ha retto il Centro universitario sportivo da lui fondato nel 1947. Per trentotto, dal 1957 al marzo 1995, ha governato il sistema sportivo degli atenei italiani, da presidente del CUSI. Per lo sport universitario italiano è stato quello che Primo Nebiolo e Artemio Franchi sono stati per l’atletica leggera e il calcio nazionale.
Gli si deve l’intuizione – in anni difficili come il primo dopoguerra – che non c’è sport di eccellenza senza impianti di qualità e appunto a lui si deve la realizzazione del Centro Sportivo Universitario di Bari, una delle strutture sportive universitarie più belle d’Italia. Ed è paradossale appunto che, ammirando la struttura sportiva in cui si è svolto l’evento, gioendo della vittoria, ci si è rammaricati della mancanza di una struttura simile nella nostra città. Un luogo dove poter educare i nostri figli e i nostri nipoti ai valori nobili dello sport e della vita.
Ufficio stampa Atletica Tommaso Assi
