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Porto di Trani, le «Conf» su tutte le furie: «Ordinanza stravolta ed accordi violati. L'amministrazione ci dia spiegazioni»

Scoppia la polemica dopo la modifica dell’ordinanza di chiusura dell’area portuale. Quantunque, apparentemente, sia sabato, sia ieri le cose siano andate bene ed i locali abbiano lavorato senza problemi, oggi le associazioni di categoria Confcommercio e Confesercenti vengono allo scoperto con un documento in cui chiedono all'amministrazione comunale un incontro urgente per conoscere le motivazioni che abbiano portato la giunta a «stravolgere» l'ordinanza di partenza con loro concordata.

Evidentemente, le stesse organizzazioni di categoria potrebbero non avere percepito i grossi problemi nei quali, fino alla settimana precedente, la stessa area pedonale si era venuta a trovare con l'ordinanza di partenza: dalle auto parcheggiate ovunque alle bancarelle abusive, dall’accumulo indiscriminato di rifiuti alle vibrate proteste dei cittadini.

In ogni caso, sarebbe utile un incontro chiarificatore per meglio capire da quale parte andare, quantunque il porto visto in questo weekend sia parso il migliore, da un anno a questa parte, quantunque sindaco, Gigi Riserbato, ieri abbia già detto la sua durante «Appuntamento con Trani».

***

Apprendiamo dai mezzi di stampa, oltre ad averne verificato gli effetti nel fine settimana, che sono state apportate modifiche all’ordinanza sindacale originaria, redatta nel mese di maggio, relativa alla chiusura al traffico nell'area portuale.

Siamo molto rammaricati che ciò sia stato fatto senza il nostro preventivo coinvolgimento, così come da un po’ di tempo, virtuosamente, questa amministrazione è stata solito fare, anche in virtù di un percorso di collaborazione tracciato con l’Assessorato alle attività produttive per dare credibilità e serietà alla rappresentanza di categoria imprenditoriale ed impostato per il raggiungimento di risultati a medio e lungo termine e non più frutto di attività estemporanee, contraddittorie ed occasionali.

Tale ordinanza, infatti, era stata il frutto di un faticoso contraddittorio tra i sottoscritti ed i rappresentanti dell’Amministrazione. I cui contenuti erano stati concordati dopo numerosi incontri con gli esercenti, nostri iscritti e non, al fine di individuare appieno modalità di applicazione della zona pedonale portuale compatibili il più possibile con le molteplici esigenze di tutti.

Chiediamo, pertanto, un urgente incontro per conoscere formalmente le “urgenti motivazioni” per le quali codesta amministrazione abbia ritenuto improvvisamente, senza alcun preavviso e/o informativa, di apportare modifiche tali da stravolgere l’ordinanza originaria, disconoscendo, di fatto, in un sol colpo, il buon lavoro di concertazione svolto a maggio scorso ed il ruolo di rappresentanza di cui godono le nostre Associazioni imprenditoriali sul territorio.

Confcommercio Trani (Mino Acquaviva)

Confesercenti Trani (Salvatore di Toma)


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