Da poco più di una settimana Amiu sta regalando materassini e racchettoni da mare a tutti gli utenti virtuosi che conferiscano all'isola ecologica di via Finanzieri i propri rifiuti ingombranti. L’iniziativa è partita ufficialmente il 25 giugno e, per quanto ci viene riferito dall’isola ecologica, al momento sono stati già regalati una cinquantina di materassini.
Tale dato sembra confortare perché rappresenterebbe un buon segno del livello di attenzione della città, se non altro poiché, a fronte della «fatica» di arrivare fino lì, almeno vi è la gratificazione di un regalo in cambio, utile per la stagione estiva.
Purtroppo, però, il conoscenza di tale iniziativa non sembra uniforme in tutta la città. E forse non è neanche questione di scarsa informazione, ma di totale insensibilità al bene comune. E così, paradossalmente, non solo c’è chi, evidentemente, non è interessato né ai materassini, né ai racchettoni, ma decide persino di restituire all’Amiu, si fa per dire, una bella sedia sdraio.
Quella che abbiamo fotografato, sul lungomare Cristoforo Colombo, affiancata ad un cassonetto, rappresenta un altro brutto segnale di inciviltà, a maggior ragione perché sembra provenire da residenti di stabili in cui abitano famiglie di cultura apparentemente inappuntabile, nonché professionisti di vaglia.
Evidentemente, però quando si tratta di dare vita a pratiche tanto sbrigative quanto scorrette, la presunta scala sociale si azzera completamente.
