«Il nuovo dirigente dell’Utc di Trani è l’attuale. Chissà se qualcuno, adesso, ci vedrà qualcosa di strano». Ironizza così, su Facebook, l'ex assessore comunale Pina Chiarello, che ieri, sullo stesso social network, aveva persino predetto, professandosi «maga», come sarebbe andata a finire la selezione tra i tre candidati alla carica di capo della quarta ripartizione, definita oggi con la nomina del vincitore.
Per la cronaca, la commissione che ha scelto l'ingegner Claudio Laricchia, già facente funzioni, anteponendolo agli altri due candidati, era formata dal segretario generale di Andria, Vincenzo Lullo, da un dirigente di quello stesso comune, Ottavia Matera, da un dirigente della Provincia, Mario Maggio, e da un funzionario del Comune di Trani, Palma Piccolo.
Laricchia ha sopravanzato i concorrenti, Michele Stasi e Vincenzo Turturro, grazie ai punti del colloquio, giacché per titoli era quello, in partenza, svantaggiato. Turturro, peraltro, ammesso con riserva, al colloquio neanche s’è presentato.
L’ingegner Laricchia, pertanto vincitore dell’avviso di mobilità, lascerà il Comune di Copertino e sarà adesso, a pieno titolo, il dirigente dell'Ufficio tecnico di Trani a tempo indeterminato. Prossimamente, analogo percorso si dovrebbe compiere per la definizione del nuovo comandante della Polizia locale, che avrà anche l'incarico di dirigere la relativa ripartizione.
