Nei giorni scorsi avevamo posto in risalto la difficoltà di scorgere il semaforo di via Sant’Annibale Maria Di Franco, angolo via Primo Capirro, a causa della folta vegetazione che lo circonda e sulla quale il privato possessore dell’area, da tempo, non sembra praticare manutenzione alcuna. Ma non si tratta dell’unico problema sia quell’incrocio, sia di quella zona.
Infatti, continua a mancare, da sempre, un impianto semaforico per pedoni sia su via Di Francia, sia su via Capirro I, sia su via Duchessa d'Andria: «Quando – si chiede un residente che ci ha raccomandato di tornare sul problema - i pedoni sono autorizzati ad attraversare la strada senza correre rischi? È assurdo che, ancora oggi, i pedoni debbano rischiare la vita per attraversare la strada. E se, disgraziatamente, dovesse succedere qualcosa, chi ha ragione? Mancano i soldi per integrare l'impianto? Si potrebbero utilizzare i soldi proventi delle multe del photored».
Inoltre su via Primo Capirro, duecento metri dopo il semaforo, vi è l'incrocio con la 69ma strada a denominarsi a destra e la 66ma a sinistra: ebbene, tale incrocio è pericoloso perché non è assolutamente segnalato sia su via Capirro, sia sulle intersezioni.
