Potrebbe risolversi con una transazione, che soddisfi entrambe le parti, la causa che il comandante uscente della Polizia locale, Antonio Modugno, ha proposto presso il Tribunale del lavoro, il cui il giudice, Massimo Brudaglio, ha però aggiornato l'udienza, prevista oggi, al prossimo 28 novembre proponendo alle parti di addivenire ad un accordo che contemperi entrambe le esigenze dei contendenti.
Al momento, il colonnello Modugno chiede un risarcimento danni intorno ai 100mila euro e, in subordine, l'assunzione come dirigente della sesta di partizione sulla base dei requisiti maturati durante gli anni in cui ha svolto le funzioni di comandante e capo della ripartizione a Trani. Il Comune, invece, che sta resistendo in giudizio potrebbe a questo punto accettare di confrontarsi sull’importo della transazione e chiudere bonariamente il contenzioso senza che l’istante abbia nulla più a pretendere.
Il dottor Modugno è difeso dall'avvocato Martino di Michele, di Foggia, il Comune dall'avvocato Enzo Augusto, di Bari. Se si dovesse giungere ad una transazione, il prossimo 28 novembre il giudice si limiterebbe a ratificare quanto concordato, altrimenti la causa entrerebbe nel merito e potrebbe riservare non poche sorprese da entrambe le parti.
