A seguito delle attività di monitoraggio ambientale effettuate recentemente nelle periferie del territorio di Trani, i volontari dell’Associazione Folgore hanno constatato (e documentato con foto) in vari siti la presenza di lastre, tegole, vasche ed altri manufatti di eternit (cioè amianto considerato killer) scaricati abusivamente e abbandonati sul suolo.
É scientificamente dimostrato e risaputo che tali manufatti, deteriorati e/o frantumati abbandonati abusivamente sul suolo possono provocare il rilascio sistematico di fibre d’amianto che risultano essere estremamente dannose per la salute dell’uomo. Una fibra di amianto è 1300 volte più sottile di un capello umano.
Non esiste una soglia di rischio al di sotto della quale la concentrazione di fibre di amianto nell’aria non sia pericolosa; non solo un’esposizione prolungata nel tempo aumenta esponenzialmente il rischio, ma teoricamente anche l’inalazione di una sola fibra può essere la causa di patologie maligne mortali, quali: Fibrosi polmonare, Tumore polmonare (tutte le forme di amianto possono causare tale neoplasia), Mesotelioma pleurico, Mesotelioma peritoneale e tante altre neoplasie.
In considerazione del fatto che l'eternit presente nelle nostre periferie versa in cattive condizioni e molto probabilmente altamente friabile, le vibrazioni, i movimenti di persone o macchine e le correnti d’aria possono causare il distacco di fibre legate debolmente al resto del materiale, disperdendole nell’ambiente circostante anche a lunga distanza.
Con la presente segnalazione, inoltrata direttamente al Sindaco di Trani ed all'Assessore all'Ambiente del Comune di Trani, la scrivente Associazione Folgore CHIEDE che, quanto prima, venga effettuata la rimozione, smaltimento e bonifica dell'amianto e dei siti "contaminati", al fine di salvaguardare la salute pubblica.
Il responsabile dell'Associazione Folgore
Nunzio Di Lauro
