In due sulla moto, scivolano, cadono ed uno si fa male. Chiamano il 118, ma, a causa dei presunti ritardi del soccorso, decidono di abbandonare il luogo recandosi al pronto soccorso più vicino con propri mezzi. È accaduto stamani, a Trani, su via Barletta. Protagonisti della disavventura due ragazzi, in sella ad una moto. Il veicolo è sbandato in curva ed i due sono finiti per terra. Uno, però, ha riportato la peggio restando al suolo con ferite e contusioni.
Chiamato il 118, l’equipaggio di Trani era già impegnato in un altro intervento, mentre quello di Bisceglie raggiungeva nel frattempo il luogo del sinistro, senza però trovarci più nessuno: qualcuno dovrebbe avere caricato il giovane ferito in auto, trasportandolo personalmente.
Il problema, dunque è doppio: non soltanto un soccorso chiamato invano, con costi per la collettività a fronte di un servizio non reso, ma anche, e soprattutto, il rischio di determinare ulteriori danni fisici su un paziente che, dopo una caduta da moto, avrebbe potuto riportare ferite o lesioni tali da sconsigliarne un trattamento da parte di personale non qualificato.
