È l’estate della schiuma nel mare, ma anche quella dei serpenti. Questa volta, però, non si è trattato di un semplice avvistamento, ma di un vero e proprio morso di vipera. È quanto è accaduto al custode di un impianto sportivo nella zona di Capirro, che domenica scorsa, per recuperare un pallone finito al di là della recinzione, quando già era sera, s’è sentito pungere all'altezza del collo del piede.
Inizialmente non aveva fatto molto caso all’accaduto, ma, nel giro di poco tempo, un sempre maggiore bruciore lo aveva convinto a non prendere sottogamba il problema e recarsi al pronto soccorso. Da quel momento è scattato il ricovero presso il reparto di Medicina, dove tutt’oggi il paziente è ricoverato, giacché i valori del sangue si sono completamente alterati.
Lo sfortunato protagonista di questa disavventura è intenzionato a sporgere denuncia, poiché il terreno in cui il serpente l’ha morso è di proprietà pubblica e non è stato bonificato ai sensi dell’ordinanza sindacale che ne disponeva l’aratura entro il 15 giugno.
Nel frattempo, la gestione del campo sta andando avanti, con non pochi problemi, grazie alla all'aiuto dei familiari.
