Dopo tante manifestazioni collaterali, tenutesi nei giorni e settimane scorse non soltanto a Trani, ma anche ad Andria e Bisceglie, oggi inizia ufficialmente il festival nazionale della disabilità denominato «Il giullare. Festival contro tutte le barriere». Al centro «Jobel», in via Di Vittorio, da questa sera fino a domenica prossima, vanno in scena spettacoli ed eventi tutti dedicati all’integrazione ed all'insegna della comune denominatore della diversità che diventa normalità.
Nell'attesa della vera e propria competizione, che avrà inizio da domani, oggi, nella serata inaugurale (inizio alle 20.30), in cui sarà illustrato l'intero programma ed interverranno autorità a vario titolo, il primo spettacolo in programma è «La tribù di Pegaso in movimento».
Infatti, a conclusione del progetto di danza movimento terapia, partito lo scorso febbraio, l'associazione «Pegaso onlus», di Bisceglie, realizzerà una performance fatta di musica, corpi ed immagini attraverso un'accurata osservazione del movimento della gestualità. Il lavoro è stato terapeutico e riabilitativo, favorendo la socializzazione, integrazione e formazione di nuovi canali di comunicazione interpersonale.
A seguire, l'Orchestra sinfonica «Allegro moderato», di Milano, che integra musicisti con disagio psichico, mentale e fisico, insieme con professionisti, presenta un programma con rielaborazioni di opere di alcuni grandi compositori, da Beethoven a Bizet, da Dvorak a Grieg. A Trani la formazione si esibirà con tredici elementi e pezzi di concerto per solisti l'orchestra.
«Allegro moderato vanta numerosi concerti ed eventi, fra i quali il Giubileo del 2000, nella basilica di San Paolo fuori le mura, a Roma, nel 2003 la chiusura dell'Anno europeo dedicato alle persone con disabilità, presso la sede del Parlamento europeo a Bruxelles, e nel 2007, a Loreto, in occasione dell’Agorà dei giovani.
Molto bella, però, anche l’anteprima di questa mattina in Lega navale, un classico che si ripete. Alle 10, infatti, ospiti del sodalizio presieduto da Giuseppe Di Ciommo, alcuni cittadini con disagi vivranno l’emozioen di una regata in barca a vela: «Mare accessibile» permetterà loro anche di fare un bel bagno al largo, sempre sotto la sapiente guida degli istruttori della Lega navale. Ed al ritorno, pranzo offerto dal club, a completamento di una piacevolissima domenica insieme.
