Potrebbero esservi ripensamenti o quasi sicuramente delle modifiche intorno alla delibera di concessione in comodato d'uso per 90 giorni al costo complessivo di 1000 euro da parte del Comune di Trani in favore dell università privata "Pegaso".
Infatti il responsabile dell'ufficio legale del Comune, Michele Capurso, ha protocollato un parere nel quale sostanzialmente affermerebbe la presunta incongruità della somma che l'Università si impegna a versare in questo modo.
Nel merito, Capurso esprimerebbe dubbi sul formula del comodato d’uso con rimborso delle spese (acqua, luce, gas) con cui si è concessa la sala Ronchi. Infatti, non s’intravedrebbero i vantaggi per la collettività da tale impostazione del provvedimento, che, invece, potrebbe essere rivisitato fissando un canone di locazione giornaliero, e non forfetario.
Pertanto, l'avvocatura comunale fa capire all'esecutivo che dovrebbe tornare sul provedimento esercitando il diritto dell'autotutela per, eventualmente, rivedere i costi ed altre parti del deliberato stesso.
Tutto questo a poche ore dalla cerimonia di inaugurazione della sala Benedetto Ronchi quale sede d'esame della stessa sede tranese dell'università privata napoletana.
