Se i ragazzi dell' Under 20 italiana di pallacanestro si sono laureati campioni d'Europa domenica scorsa a Tallin (Estonia) contro la Lettonia, dovranno dire grazie non solamente a coach Pino Sacripanti, ma anche al canosino Silvio Barnabà, preparatore atletico. E pensare che Barnabà mosse i primi passi nella pallacanestro agonistica proprio a Trani, nel lontano 1997, quando con l'allora coach Franco Piemontese intraprese, da allenatore in seconda e preparatore atletico, l'avventura con la "Tommaso Assi" nella serie C2, campionato poi stravinto dai biancoazzurri che approdarono in C1 al termine di un torneo lunghissimo e sfiancante in cui si persero pochissime gare tra stagione regolare e poule promozione. Da allora Barbabà si è ritagliato uno spazio sempre più grande arrivando ai massimi livelli con la Scandone Avellino in A1 e successivamente con l'U 20 italiana.
"Lui è stato un innovatore della preparazione atletica - dice Franco Piemontese -, credevo nel suo lavoro, anche perché rispetto ai metodi tradizionali aveva un progetto differente, che abbracciava un intero anno, con il martedì che era riservato esclusivamente alla fase atletica. Sono contentissimo che Silvio sia riuscito ad arrivare a questi livelli vincendo domenica scorsa uno straordinario campionato europeo". Ai complimenti di Franco Piemontese si uniscono anche i nostri, augurando a Barnabà le migliori soddisfazioni professionali.
