Mentre il Trani International Festival si avvia alla conclusione, mancando tre soli appuntamenti alla chiusura del calendario (Giorgino, Santamaria, Paoli), vogliamo ricordare la promessa fatta durante una conferenza stampa all’artista di strada Jakub Rizman. Era l’8 giugno e si era da poco conclusa la vicenda spiacevole del furto dell’arpa di proprietà dello stesso artista slovacco.
Il suo strumento musicale, che lo accompagna nelle piazze di tutta Europa, è stato fortunatamente ritrovato dalla Polizia di stato. A seguito dell’impatto mediatico di questa vicenda, l’assessore al turismo Fabrizio Sotero aveva ufficializzato, durante una conferenza stampa, la partecipazione di Jakub all’interno del programma del Trani International Festival.
«Avrei suonato come artista di strada, non avrei voluto nessun compenso – ci dice Jakub, contattato dalla nostra redazione – ma sino ad ora c’è stato solo silenzio, ed è molto strano. Forse non ci siamo capiti, io ho difficoltà con la vostra lingua, forse c’è stato un problema di comprensione».
Nel frattempo, Jakub è fuori dai confini italiani ma il prossimo lunedì farà rientro e sarà nuovamente da queste parti. Per il rispetto che si deve alla memoria e alle promesse, forse sarebbe il caso di “scusarci” con questo artista offrendogli la possibilità di esibirsi nuovamente in pubblico. Altrimenti la sua ultima esibizione nella nostra città rischia di rimanere quella effettuata in Commissariato.
