Un tempo, quando l’economia “girava” era facile sentire dire: “Oggi ho lavorato come un cane!”, ma quando è un cane a cercare impiego la cosa appare davvero grave.
Alle prime ore di questa mattina, la presidente dell’associazione “Il Collarino Rosso”, dopo una notte impegnata con alcuni volontari nel recupero di due piccoli gatti orfani della madre, salvati, quindi, da morte sicura, è stata allertata dalla segnalazione del ritrovamento di un cane, che risultava legato ad un palo con una cinghia simile a quelle di sicurezza posti all’interno degli autoveicoli, abbandonato davanti all’Ufficio Territoriale dell’Impiego, in via Pozzo Piano, già nel pieno della notte.
Prestate le prime cure, ad un cane che si è mostrato assai docile e desideroso d’aiuto, è stata immediatamente allertata la Polizia Municipale di Trani, che ha garantito telefonicamente il celere intervento, con la conseguente segnalazione agli uffici di competenza della Asl. Tuttavia, nonostante i buoni propositi, nessuno è prontamente giunto per il recupero del povero animale: infatti, i vigili erano già impegnati in via San Giorgio, per i problemi legati alle proteste dei residenti causa «Battiti».
In questa circostanza, alla gravità dell’abbandono, gesto incivile e inqualificabile, va a sommarsi l’incapacità tecnica della gestione di un problema, quello della tutela degli animali sul nostro territorio, che sembra quasi totalmente “scaricato” alle associazioni di volontariato, che da tempo immemore sollecitano, invece, un miglior coordinamento delle forze impegnate sul territorio.
Quello di questa mattina, fortunatamente, è stato un caso che, nonostante la sua drammaticità, è finito incredibilmente a lieto fine. Il povero cane, una femmina di meticcio dai tratti simili ad un rottweiler , “dopo ore di attesa davanti all’Ufficio dell’Impiego”, ha fatto breccia nel cuore di alcuni passanti che, mossi a compassione per la disavventura capitatele, e conquistati da quello sguardo che non chiedeva altro che amore, hanno chiesto di poterla adottare. Questo accadeva alle ore 11 circa. Intanto, il Comando della Polizia Municipale, già impegnato con i mille problemi legati alla nostra cittadina, veniva informato dei fatti, e invitato a non mandare più gli agenti sul posto.
La gestione del fenomeno del randagismo, della tutela degli animali, e della lotta contro l’abbandono, è sempre più difficoltosa, anche sotto il profilo economico. I volontari dell’Associazione “Il Collarino Rosso” domani, 28 luglio 2013, saranno presenti sul Lungomare Cristoforo Colombo di Trani, nei pressi de “L’Incontro”, con un mercatino organizzato per la raccolta di fondi da destinare alle cure degli animali appena recuperati, alla loro alimentazione, alla sterilizzazione, alla vaccinazione , la loro profilassi e al pagamento delle spese veterinarie.
Oggi, detta associazione è impegnata anche nel recupero e la tutela delle gatte incinte, sottratte dalle crudeli mani di alcuni cittadini, che, come segnalato in altre circostanze, ne facevano, e, ahinoi, ne fanno ancora, oggetto di giochi goliardici e di massacro.
