A distanza di pochissimi giorni dalla scadenza dell’appalto, prevista il 31 luglio, non ci sono notizie in merito alla prosecuzione del servizio di pulizia delle spiagge, che Amiu spa ha affidato con la gara d'appalto a due cooperative sociali di tipo B.
Inizialmente l'azienda di via Barletta aveva manifestato al Comune l'impossibilità di procedere a tale servizio, non possedendo le risorse umane ed i mezzi. A sua volta, però, l'amministrazione comunale aveva fatto sapere di non essere nelle condizioni di finanziare lo stesso servizio e, nel momento in cui, la stagione estiva sopraggiungeva, avrebbe scritto all’Amiu chiedendo di occuparsi ugualmente del servizio.
La prima gara d'appalto è stata aggiudicata lo scorso 24 giugno, al costo di 22mila euro (partendo da un importo a base d’asta di 30mila) alle cooperative «Un amico per Trani» e «City service», ma con scadenza 31 luglio.
A questo punto, considerando i tempi ormai abbondantemente scaduti per indire una nuova gara, pare pressoché certo che Amiu affidi il servizio in proroga alle medesime cooperative, e quindi alle stesse condizioni economiche. Tale prosecuzione dell’incarico dovrebbe, a quel punto, coprire la parte restante del periodo istituzionalmente previsto per la pulizia delle spiagge, vale a dire fino al 15 settembre.
Sulla questione, già ai tempi della gara, si era espresso in termini fortemente dubitativi, oltre che ironici, il capogruppo del Partito democratico Mimmo De Laurentis: «Hanno indetto la gara con un provvedimento di urgenza! Perché? L'estate é arrivata in anticipo? E poi – aggiungeva -, è pura follia dividere i lotti: le cooperative avranno entrambe le attrezzature?». Ovviamente, De Laurentis si era anche posto il problema del dopo, prefigurando quello che starebbe per avvenire: «Ad agosto faranno le proroghe?». Pare proprio che andrà così.
