Dopo le tante apprensioni per la salute dei ragazzi, che sin dal primo mattino avevano affollato piazza Quercia sfidando il sole ed il caldo umido, la serata di «Battiti live» è filata via senza particolari problemi ed anche il deflusso è passo regolare.
Hanno funzionato solo parzialmente i park and ride, come anche l'anno scorso alla loro entrata in vigore: gli automobilisti hanno bisogno di conoscere da molto tempo prima e sperimentare per più giornate consecutive queste soluzioni, prima di dimostrare di affezionarvisi. E, così, non sono mancati i parcheggi selvaggi in città, a discapito della deambulazione sui marciapiedi e dell’agibilità degli scivoli.
Ma anche i numeri delle sanzioni della Polizia locale sono stati importanti: li si conoscerà nel corso della giornata. Di sicuro, il servizio straordinario della viabilità, coordinato per tutta la giornata dal capitano Domenico Miccoli, e la sera anche dal pari grado Nicola Covelli, ha funzionato sufficientemente bene, anche grazie alla collaborazione degli ausiliari del traffico e di volontari di varie associazioni.
Purtroppo lo scenario di piazza Quercia, al termine della manifestazione non è stato dei più confortanti: c'è chi ha fatto un immediato paragone con un festival rock che si è svolto contemporaneamente a Giovinazzo, dove, a dispetto del tipo di spettacolo e pubblico presente, alla fine dell’evento la piazza si è presentata decisamente molto più pulita, va anche detto, però, che a Trani c'erano oltre 15mila persone.
