Tappeti rossi per «Battiti» non soltanto prima della manifestazione, ma anche dopo, per quello che è rimasto: un’autentica discarica a cielo aperto di residui di consumazioni e gadget che hanno colorato di rosso (molto poco onorevole) piazza Quercia e via Statuti marittimi.
Oggi gli operatori di Amiu Spa hanno dovuto fare letteralmente gli straordinari per ripulire tutto. La spazzatrice, che ha una capienza di 4 metri cubi di rifiuti compressi, ha dovuto effettuare cinque viaggi prima che piazza Quercia e dintorni fossero totalmente sgombri di rifiuti.
Grande lavoro anche in piazza Plebiscito, dove si è tenuta la «Festa della rinascita ed erano visibilissimi i segni delle consumazioni di panini nel corso di tre giornate consecutive. Molti rifiuti anche in via San Giorgio e via Santa Maria, così come in piazza teatro e piazza Longobardi.
Lavaggi straordinari un po’ dappertutto per riportare la situazione, si spera, alla normalità.
Il bilancio finale parla di 82 quintali di rifiuti raccolti, un record.
A proposito dei costi, l’organizzazione fa sapere che il Comune di Trani non ha speso un euro il sostegno all’evento, ma solo la disponibilità logistica e la successiva pulizia della piazza. L’impegno di spesa, quindi, è stato a carico dei privati, principalmente, ed altri enti.
