Queste sono le prime immagini del monumento di piazza Quercia, subito dopo la scopertura del velo che lo custodiva. L’inaugurazione è avvenuta da poco, nel cuore di una serata aperta con un minuto di raccoglimento, sulle note del «Silenzio», per le vittime della strage del bus turistico in Irpinia. Il sindaco, Gigi Riserbato, ha tirato giù il lenzuolo, mentre il vicario territoriale, Don Mimmo De Toma, ha benedetto il bronzo.
L’unico, grande assente alla cerimonia, organizzata dall’associazione «Obiettivo Trani» ed impreziosita dal concerto della Fanfara dell’Aeronautica militare, è stato l’autore ancora vivente del binomio del 1963. Antonio Bibbò, ormai più che avanti con gli anni, ha fatto sapere, però, che non tarderà a visitare il monumento che scolpì con Vito Stifano cinquant’anni fa, in segno di gratitudine nei confronti dell’attenzione mostrata dall’amministrazione comunale.
Nel video, le dichiarazioni rilasciate prima dall’assessore alla cultura, Salvatore Nardò, poi dal sindaco, Gigi Riserbato, inframmezzate dal momento della scopertura del bronzo restaurato dalla «Siters», di Roma.
