Hanno trovato persino un cane, sepolto da qualcuno, tra le sterpaglie da rimuovere alle spalle del civico cimitero gli operai della cooperativa Sant'Anna, che da diversi giorni stanno ripulendo l'ampia zona ex demaniale che si trova sul lato opposto dell'ingresso del camposanto: quotidianamente vengono rimossi quintali di detriti, e non è ancora finita.
Come si ricorderà, il dirigente della quarta ripartizione, Claudio Laricchia, aveva impegnato una somma di 20mila euro per coprire i lavori necessari alla pulizia delle grate di scolo dell'acqua piovana all'interno del civico cimitero, ma anche per la rimozione di erbacce e sterpaglie per prevenire il rischio di incendi. E proprio qui sono emersi i problemi maggiori, quantunque ormai l’area sia da tempo transennata: dentro si sta trovando di tutto, anche e soprattutto siringhe, decine e decine.
Il lavoro proseguirà intenso anche nei prossimi giorni, parallelamente anche alla rimozione delle scritte sul lungomare Francesco Paolo Mongelli, che è l’altro lavoro affidato alla cooperativa, presieduta da Anna Maria Di Gennaro.
