Il dirigente del Commissariato di Pubblica sicurezza, dr. Aurelio Montaruli, dopo quattro anni e mezzo di mandato, insediatosi il 7 gennaio 2009, questa mattina si congeda dalla città di Trani con una conferenza stampa. Ha tirato le somme del lavoro svolto sino ad oggi ma non ha parlato di cifre.
«Sicuramente abbiamo riscontrato una netta diminuizione del numero di reati contro il patrimonio ma siamo orgogliosi di aver fatto passare un messaggio: nessuno si può sentire al di sopra della legge. E a testimoniare il buon lavoro svolto c'è la mancanza di ripercussioni giudiziarie nei nostri confronti e del nostro operato», ha dichiarato Montaruli.
Insomma, le regole devono essere rispettate da tutti, anche se «dispiace condurre indagini su "omologhi" o come mi è capitato in passato, su colleghi. Sono esperienze che ti feriscono e minano i rapporti personali». Attestati di stima anche verso gli addetti ai lavori: «Sono contento di aver lavorato al fianco dei magistrati. Ma devo dirvi anche di aver percepito grande fiducia da parte dei cittadini, che hanno svolto un ruolo importante con le loro segnalazioni». Con riferimento implicito alla questione cartellonistica abusiva: «Spesso siamo stati costretti ad intervenire per ottemperare al lavoro non svolto da altri».
Il dottor Montaruli da lunedì sarà operativo presso la Questura di Bari nel ruolo di Capo di gabinetto. Lavorerà a stretto contatto direttamente con il Questore. A giorni se ne conoscerà il successore a Trani o, almeno, il facente funzioni.
Nel frattempo gli abbiamo posto un'ultima domanda circa le operazioni di controllo in via Pertini nella giornata di ieri: «Al momento non possiamo parlare di risvolti, ma a breve potrebbero esserci novità».
