«Siamo giunti a metà percorso estivo e possiamo cominciare a trarre le prime conclusioni per quanto riguarda alcuni eventi svolti a Trani. Il TIF, “Trani International Festival”, resta un evento di nicchia con ingente spreco di denaro. L’uragano chiamato “Battiti Live” (gratuito) invece, avrebbe dovuto garantire a proprie spese la sicurezza di tutti quei giovani e meno giovani presenti in p.zza Quercia, tramite steward e senza il dispendio delle nostre forze dell’ordine sottratte al controllo delle altre zone di Trani.
Mi auguro ne abbiano avuto giovamento tutti e sopratutto gli esercenti. Il primo evento svuoterà le casse comunali e il secondo ci lascia una montagna di spazzatura. Ben vengano i grandi nomi, ma non come predoni, perché con tutto il rispetto, sono solo le ciliegine sulla torta. Facciamo anche pulizia mentale imparando dai turisti ad ammirare il centro storico, con i suoi monumenti che fanno da sfondo mozzafiato a spettacoli e mostre pittoriche aperte al pubblico, tra cui quella presente nello chalet della villa comunale del maestro Antonio Perla in arte: “Anper” fino al 4 Agosto.
Un artista locale, con la galleria d’arte a Trani, che ha girato il mondo riscuotendo giudizio positivo dalla critica e presente nelle riviste qualificate. I suoi quadri sono la rappresentazione della furia degli elementi e l’esplosione di colori che solo l’assenza d’anima non può cogliere. La conoscenza delle bellezze monumentali, artistiche ed architettoniche che sono la storia e la nostra identità territoriale, consentono l’arricchimento interiore. Come dice il grande Piero Angela: “Apriamo la mente, ma non tanto da far cadere il cervello” come forse è accaduto a qualcuno».
Margherita Magnifico
