«Dopo una attenta analisi tra i nostri soci ci permettiamo di esporre il nostro pensiero come "addetti al settore". L'opera degli statuti marittimi recentemente restaurata ha perso la patina ed equivale ad un delitto nel campo del restauro.
Anche le patine, che non sono altro che l'invecchiamento delle opere, sono argomenti di analisi e discussioni serrate e il dibattito non si è del tutto esaurito e ogni qual volta si apre un cantiere per il recupero di un opera pubblica si riaccende. Molti si chiedono se sia giusto eliminare l'invecchiamento anche se non previsto dall'artista, se sia giusto procedere all'eliminazione della patina del tempo per una prevalenza esigenza estetica su quella storica.
L'eliminazione della patina sarebbe una falsificazione storica perché l'opera sarebbe privata dell'antichità e la testimonianza del tempo trascorso. Per cui la conservazione della patina, scrive Cesare Brandi, "non solo è ammissibile ma tassativamente richiesta". Di osservazioni da porre ce ne sono molte, ma ci soffermiamo solo a questa. Siamo aperti ad un eventuale confronto tecnico-artistico tra i responsabili dell'intervento e gli amministratori della citta».
Direttivo dell'Associazione Artistica Nazionale Lacarvella
