Il blackout che ha interessato stamani alcune parti della città ha rischiato di provocare ben più gravi conseguenze ai danni di un cittadino, già sottoposto ad intervento al cuore negli anni passati. L’uomo, di 54 anni, infatti, è rimasto bloccato nell'ascensore del condominio di via Città di Milano, in cui risiede. A quel punto sono subito scattate le richieste di soccorsi da parte della moglie, fortunatamente insieme con lui nel vano mobile.
Sul posto sono arrivati gli operatori del 118, i vigili del fuoco e la Polizia locale per chiudere la strada al traffico. I soccorritori medici sono stati bravi, prim’ancora che giungessero i pompieri, ad intervenire sull'ascensore riuscendo ad aprirne le porte e prendersi subito cura del paziente, che è stato successivamente trattato in ambulanza, per almeno mezz’ora, prima del trasporto in ospedale. La moglie ha seguito passo per passo tutte le fasi delle operazioni, insieme con i familiari che si sono complimentati con i soccorritori per la celerità e la risolutezza dell'intervento.
L’unico problema che l'ambulanza ha trovato, nel raggiungere il luogo del soccorso, è stato legato ad una lunga fila di auto ferme al semaforo di via Pola: il mezzo di soccorso, pertanto, proveniente da via Bisceglie, non poteva svoltare a sinistra e ha dovuto attendere che tutte le auto passassero affinché trovasse il varco per entrare in via Città di Milano.
La fornitura in quella zona è ritornata alle 13.10, almeno mezz'ora dopo che l'uomo era stato estratto dall'ascensore. Un salvataggio che, allua luce di questi tempi, appare viepiù provvidenziale.
