Cari giovani di «Idee giovani e politica», ho appreso oggi, dai giornali locali, che volete fortemente risolvere il problema dei parcheggiatori abusivi e che, all'uopo, proponete soluzioni immediate per quella che voi definite, giustamente, una piaga per la nostra città e, per i turisti, un non bel biglietto da visita. Le vostre soluzioni però non mi sembrano ispirate da idee giovani e rivoluzionarie: emanare un'ordinanza contro l'abusivismo, multare severamente i trasgressori e una caccia all'abusivo su Facebook.
Le idee mi sembrano piuttosto simili alle idee vetuste ed inveterate dei nostri soliti politici. Dei giovani che spendono buona parte del loro tempo nell'impegno politico e culturale sono da apprezzare ed ammirare a prescindere ma come pensare di eliminare il problema abusivismo con ordinanza, multa e caccia aperta? Forse che qualcuno da bambino abbia tra i sogni più grandi da realizzare quello di fare il parcheggiatore abusivo, magari lo scrive anche nei temi a scuola: vorrei fare il parcheggiatore abusivo a Colonna. Può essere che un uomo con la fame e la disperazione di dover sfamare i propri figli si preoccupi di una multa che mai potrà pagare e mai potranno confiscargli niente perché oltre ai figli ed alla sua disperazione niente ha?
Cari giovani, spesso l'amore per la nostra città e il desiderio di garantirci un futuro fuorviano i nostri buoni intenti e ci fanno dimenticare che cittadini sono anche quelli che, per fame e disperazione, son spinti a fare i parcheggiatori abusivi. Se non vogliamo essere infastiditi dagli abusivi e se vogliamo offrire un "bel biglietto da visita" ai turisti dobbiamo dare un'alternativa al parcheggiatore abusivo, dobbiamo sforzarci di creare le condizioni perché nessuno debba inventarsi uno stratagemma per sfamare i figli. Per stare tranquilli, almeno come la vedo io, dobbiamo essere certi che tutti ed i figli di tutti abbiano mangiato quando arrivano i turisti.
Per questo, cari giovani, vi esorto -oltre a controllare le amministrazioni ed a stimolarle proficuamente - a proporre davvero idee giovani ed innovative per la nostra città, come dobbiamo fare tutti noi, per una città che deve essere di tutti e non deve lasciarsi dietro nessuno dei suoi figli.
Con stima.
Rino Negrogno - Responsabile Politiche Sociali e del Lavoro Sel Trani
