Proprio mentre la Provincia di Barletta Andria Trani investe somme importanti per «Ambientiamoci», con progetti che riguardano anche la pulizia delle strade rurali extraurbane di sua proprietà (ma non necessariamente escludendo quelle comunali), ecco che a Trani, ancora una volta, impazzano le discariche abusive al di sotto dei ponti, nella fattispecie sotto quello dello svincolo “Trani nord” della Strada statale 16 bis.
Qui è presente un ammasso di rifiuti speciali che vanno da suole di scarpe a frigoriferi, passando per vetri e rottami di auto e moto. Uno spettacolo del tutto indecente che, probabilmente, è soltanto all’inizio. Infatti, nel momento in cui si sono scattate queste foto, un camioncino, un motocarro ed un furgone sono passati dando l’impressione che avessero dell’altro da smaltire,ma rinunciando a farlo perché la zona, in quel momento la zona era presidiata dal fotografo.
Un problema sostanzialmente irrisolto, dunque, quello del corretto smaltimento dei rifiuti ingombranti in città. A dispetto del fatto che, non distante da lì, esisti l'isola ecologica di Amiu, presso la quale quel materiale si potrebbe tranquillamente conferire senza arrecare danni all'ambiente, anzi, dando una mano alle casse della società e della città.
A carico di chi sarà la rimozione di questi rifiuti? Se ne occuperà veramente la Provincia, con la sua «Ambientiamoci»? Oppure, presto, troveremo all’albo pretorio l’ennesima determinazione dirigenziale con impegni di spesa straordinaria per l’affidamento dei lavori a ditte specializzate o cooperative sociali di tipo B?
