L’Assessore pugliese al Welfare, Elena Gentile, comunica che nel mese di agosto sono stati riscontrati 10 casi di Sindrome Emolitico Uremica (Seu), che possono aver avuto origine in Puglia. La stessa sindrome aveva ucciso 48 persone in Germania nel corso del 2011.
Attraverso un comunicato l’ass. Gentile spiega: «Si tratta di un’infezione intestinale che colpisce prevalentemente i bambini e che si manifesta con diarrea spesso caratterizzata da presenza di sangue nelle feci, vomito e dolore addominale». Le cause di questa infezione saranno stabilite, attraverso delle indagini effettuate, da parte delle autorità sanitarie della Regione Puglia, in collaborazione con il Ministero della Salute e l’Istituto Superiore di Sanità.
«L’Assessorato regionale ha già rinforzato la sorveglianza epidemiologica locale sulle infezioni gastroenteriche e ha allertato le strutture sanitarie in modo da garantire una pronta risposta sul territorio. L’Istituto Superiore di Sanità ha allertato tutti i reparti italiani di nefrologia pediatrica al fine di individuare eventuali casi potenzialmente collegati all’episodio in altre regioni. Allo stesso scopo l’Iss ha inviato un’allerta al Centro Europeo per il controllo delle Malattie Infettive (Ecdc). L’Assessorato raccomanda di rivolgersi alle strutture sanitarie in caso di diarrea caratterizzata da presenza di sangue nelle feci, soprattutto nei bambini nei primi anni di vita».
«E’ sempre importante il rispetto delle normali regole di igiene personale e alimentare come lavarsi le mani, pulire accuratamente frutta e verdura, conservare e cuocere correttamente gli alimenti. Seguiremo con la massima attenzione l’evolversi della situazione nei prossimi giorni per fornire informazioni puntuali e tempestive alla popolazione».
Quindi è consigliabile vivamente di mangiare sempre cibi cotti in modo adeguato, e non dare ai bambini cibi crudi o cotti solo superficialmente.
