Riceviamo e pubblichiamo
«Guai a chi si dimentica delle campagne tranesi, oggi purtroppo abbandonate in preda alla cementificazione selvaggia, adibite sempre più a discariche abusive e in balia del degrado. Si avverte una forte necessità di rilanciare il territorio e i gioielli del nostro ricco territorio, dalla bellezza dell’ulivo al sapore del Moscato, Trani ha un patrimonio paesaggistico di valore inestimabile che va tutelato.
Vanno bene i concerti, ma rilanciare la nostra città dal punto di vista turistico significa porgere all’ammirazione dei turisti le perle della nostra città, organizzando con la collaborazione delle numerose associazioni mostre d’arte lungo le vie del centro storico, portare nelle nostre piazze la pietra di Trani, lanciare iniziative sportive innovative che coinvolgano la cittadinanza, ma soprattutto elaborare un calendario estivo ricco di eventi in modo tale da patrocinare le rare specialità del nostro territorio.
In questo momento storico, le istituzioni cittadine hanno il dovere di ripristinare la sintonia di una volta fra il palazzo e la piazza, bisogna andare incontro alle esigenze dei cittadini. Infatti, la realtà scotta quando la si tocca con mano. Nelle campagne e nelle periferie il verde pubblico non viene curato. L'erba cresce e il degrado aumenta.
Il sottopasso pedonale di Via Falcone è una triste realtà per chi è costretto ad attraversarlo quotidianamente ed è uno scempio a due volti, in quanto l'uno raffigura l'inciviltà di alcuni concittadini, l'altro una sconfitta per le amministrazioni locali incapaci di fronteggiare la mancanza di senso civico. Mi domando, se ci fossero dei bagni chimici all'ingresso e all’uscita del sottopasso pedonale non si risolverebbe il problema?
Sono scommesse vincenti che gli amministratori locali devono saper giocare. Sempre in Via Falcone da oltre un mese gli ulivi adiacenti alla ferrovia giacciono in stato di abbandono. Devo dare atto alla giunta comunale dell’impegno profuso nel voler salvare lo sport cittadino, un settore purtroppo sempre penalizzato in termini di strutture, impianti, società e agonismo. L’approvazione della realizzazione di un campo da pallacanestro sulla piazzetta di via Gisotti e il progetto di ristrutturazione della pista di salto con l'asta presente all'interno del palazzetto dello sport rappresentano un ulteriore passo in avanti. Sono e sarò sempre dalla parte dei cittadini, alziamoci dalla sedia dell’indifferenza, poichè per cambiare Trani, la strada è ancora lunga».
Norberto Soldano
Referente Giovanile di Uniti Per Ferrante
