Di gare ne ha già vinte tante. E, qualche volta, quantunque sporadicamente, qualche delfino gli era capitato d’incrociarlo. Ma vederne così tanti, tutti insieme, persino ben lieti di planare e giocare con lui, finora proprio mai. Questa la bella esperienza vissuta ieri da Valerio Galati, giovane e già pluri affermato velista tranese che, allenandosi in barca, è stato circondato da un gruppo di amici veramente speciali.
Per sua fortuna, Valerio montava a bordo dello scafo una telecamera per riprendersi durante l’allenamento, considerandolo un mezzo prezioso per perfezionare la tecnica, utile com’è a mostrare i movimenti eseguiti e gli eventuali errori commessi. Ebbene, quell’occhio su se stesso questa volta è diventato lo strumento per documentare, a tutti noi, questo momento veramente entusiasmante.
A giudicare dalle immagini, il branco di delfini che circondano il nostro velista è formato di almeno cinque o sei esemplari, tutti velocissimi nello spostarsi da una parte e dall’altra. Le esclamazioni di Valerio rendono perfettamente l’idea della spettacolare sorpresa vissuta dal portacolori della Lega navale di Trani.
Abbiamo volutamente scelto di non tagliare nulla del video, rendendovelo nella versione originale, anche per porre in risalto come Valerio Galati abbia avuto, da atleta ormai consumato qual è, la freddezza e capacità di cambiare in un attimo ogni cosa, posizione della telecamera compresa, per diventare non più l’osservato, ma l’osservatore di uno spettacolo che meritava di restare impresso nelle immagini.
Una meraviglia dalla quale il nostro velista pare faccia fatica a riprendersi sia per i commenti «coloriti», sia, soprattutto, quando si chiede, quasi spaesato dopo tanta grazia: «E adesso che facciamo?».
