«Tra meno di un mese le scuole tranesi riapriranno i battenti. Per questo rivolgo a chi di dovere qualche domanda:
1) È stato effettuato il sopralluogo negli edifici di competenza comunale?
2) Gli impianti elettrici ed idraulici sono stati messi in sicurezza lì dove necessitavano?
3) Le caldaie e gli impianti di riscaldamento sono stati controllati come previsto dalla legge?
4) Le uscite di emergenza (lì dove non lo fossero già) sono state messe a norma e/o sostituite con quelle munite di maniglione antipanico?
5) I plessi scolastici utilizzati sono tutti conformi alla legge antisismicità?
6) Per ciò che riguarda la pulizia (ordinaria e straordinaria) degli ambienti comuni,sono state previste opere di risanamento e pulizie extra?
7) Le palestre dei suddetti plessi sono a norma ,comprese le uscite di sicurezza e gli scivoli per i diversamente abili? E lì dove non sono risultate a norma,come si pensa di sopperire alla mancanza delle due ore di educazione motoria previste da programma ministeriale?
8) Sono state indette gare d'appato pubbliche per il servizio mensa, lì dove previsto?
Queste sono solo "alcune" delle problematiche riscontrate nelle scuole tranesi a cui sia insegnanti che genitori esigono risposte e soprattutto si aspettano interventi celeri affinchè i propri figli non debbano trascorrere un altro anno scolastico difficile!»
Lucia La Mura
Delegata Upf - Ambiente e cultura
