I graduati dell’Ufficio locale marittimo, diretti dal comandante Stefano Sarpi, congiuntamente con gli agenti della Polizia locale, hanno eseguito questa mattina il sequestro cautelare di un'area di 140 metri quadrati, in via Finanzieri, riconducibile all'ex macello comunale.
I sigilli riguardano sia un’ampia porzione di terreno esterno al rudere del vecchio mattatoio, sulla quale sono stati ritrovati amianto, vernici, materiale tossico e nocivo, scarti di lavorazione edile ed altri rifiuti a vario titolo, ed anche i locali che una volta erano adibiti alla macellazione delle carni, all'interno dei quali è stata rinvenuta anche la chiara testimonianza di residenze abusive di persone senza fissa dimora, nonché la presenza di pezzi di ricambio di auto di dubbia provenienza.
Il Comune è stato intimato ad intervenire sia per la messa in sicurezza dei locali, sia per la bonifica di tutte le aree esterne.
Non è da escludere che l'iniziativa, portata avanti per il momento d’ufficio dalla Guardia costiera di Trani, riservi ulteriori sviluppi.
