Si è svolta ieri mattina nella sala “Maffuccini” della biblioteca “G. Bovio” di Trani la conferenza stampa di presentazione della seconda edizine del Lech Lechà, Settimana di arte, cultura e letteratura ebraica. Lech lechà, che in ebraico significa “Va' verso te stesso” e riprende le parole dette da Dio ad Abramo, come riportato nella Genesi, è una settimana dedicata alla diffusione e promozione delle iniziative artistiche e letterarie sull'ebraismo, con un occhio di riguardo alla tradizione. Non un incontro occasionale, ma un appuntamento annuale con la vita ebraica pugliese.
Alla conferenza sono intervenuti l'Assessore al Mediterraneo della Regione Puglia Silvia Godelli, il sindaco della città di Trani Luigi Riserbato, l'Assessore alla cultura Salvatore Nardò, il presidente della comunità ebraica di Napoli Pier Luigi Campagnano, il direttore artistico Francesco Lotoro e alcuni amministratori delle città partecipanti (Barletta, Brindisi, Manfredonia, San Nicandro Garganico, Sogliano Cavour).
Domenica 25 agosto alle 10:30 sarà inaugurata la seconda edizione del Lech Lechà, presso la Sinangoga Scolanova, con un convegno sul Mezzogiorno nel nuovo panorama dell'ebraismo italiano, al quale interverranno autorità ed esponenti dell'istituzione ebraica e della rabbanut italiana. Nel pomeriggio alle 17:00 presso la Sinagoga Scolanova partirà il corso Yeshivà, mentre alle 18:00 si terrà una conferenza di Mariapia Scaltrito sulla storia della Puglia ebraica. In serata presso il Cineteatro Impero di Trani si terrà un concerto dell'Orchestra Musica Concentrationaria diretta da Paolo Candido con cantanti e orchestra che eseguono le più belle musiche del varietà prodotto nei Lager di Westerbork, Riga e Terezin.
Si passa dalla filosofia alla musica, dal teatro al cinema, dall'attualità al dialogi Ebraismo -Islam sino alla cucina kasher, dallo studio della lingua ebraica alla Cabalà, allo studio della Torà per un totale di centoundici eventi, distribuiti in sei città pugliesi. Si arriva ad abbracciare anche il 950° anniversario della promulgazione degli Statuti Marittimi e si conclude il 2 settembre presso la Protomoteca del Campidoglio di Roma con un concerto sinfonico di musica da cabaret scritta nei Lager durante la seconda guerra mondiale.
Ottavia Digiaro
