Spesso le amministrazioni che si sono susseguite nella gestione della nostra città hanno posto molta attenzione nella riqualificazione del centro abbandonando e dimenticando le periferie.
Non ne è risparmiata nemmeno la zona semi-periferica di Piazza Dante: parcheggio selvaggio, piaga ormai incancrenita di questa realtà, mattonelle divelte qua e là su tutta l’intera area calpestabile della piazza.
Aggirandosi per le strade limitrofe la situazione non cambia, anzi. In Via Vittorio Veneto, Via Giotto e Via Torino esistono vere e proprie voragini. È evidente che, trattandosi di strade minori non hanno diritto a nessun tipo di trattamento. Però quando si tratta di riscuotere Imu e Tares non esistono distinzioni. Si è tutti cittadini con medesimi doveri. Sono i diritti a differenziarci.
Già la differenziata, altra piaga. Con un opportuno servizio di raccolta porta a porta tutti i bidoni esistenti in piazza Dante e Corso Manzoni, potrebbero essere eliminati, creando qualche possibilità in più di parcheggio e, dando un senso di decoro e di pulizia maggiore.
Decoro e pulizia che manca là dove ormai i privati hanno dimenticato di avere piccoli appezzamenti di terreno come quello situato proprio di fronte all’intersezione con Via Ragazzi del’99.
Certamente essendo privato l’amministrazione non ne è responsabile ma qualcosa certamente può e deve fare: sollecitare il proprietario alla manutenzione del terreno e se nonostante ciò, il proprietario non prende alcun provvedimento, l’ente comunale per gravi motivi di salute ed igiene pubblica, può commissionare i lavori per poi andare a recuperare le somme.
Come sempre, nello spirito di servizio verso il Bene Comune, che, credo mi abbia sempre contraddistinto pongo all’amministrazione comunale questi problemi che quotidianamente vivono i residenti che vivono in questo territorio, certo che l’amministrazione non farà venir meno la sua vicinanza a questi suoi concittadini.
Vincenzo de Simola (Uniti per Ferrante)
