«La diretta televisiva? Fantomatica». La Fidelis Andria ricostruisce, dal suo punto di vista, la vicenda della messa in onda, prima annunciata e poi revocata, della partita di Coppa Italia Andria-Trani, in programma domenica prossima, al «Degli Ulivi», alle 20.30.
L’Usc Trani, già ieri sera, aveva riferito della trasmissione in diretta dell’evento sul canale 211 del digitale terrestre, appartenente a Teleregione. Stamani, però, una nuova nota: «Purtroppo l'iniziativa della nostra società – informava Michele Di Corato, per l’ufficio stampa della Usc -, tesa semplicemente a dare la possibilità a tutti di vedere la partita, ha trovato il diniego della società andriese a concedere il placet. Ci scusiamo con i nostri tifosi».
Immediata la replica da Nicola Curci, addetto stampa dell’Andria: «Alla nostra società non è mai arrivata alcuna richiesta ufficiale in tal senso, né dal Trani, né da Teleregione. Se qualcuno si è accordato con Teleregione (ma ne dubitiamo visto che abbiamo cordialissimi rapporti con tale emittente) non può scaricare poi sulla nostra società le responsabilità del diniego».
